mercoledì 9 giugno 2010

Avifauna e sorprese

Ho trascorso 3 giorni in Molise a base di ornitologia e misteri campobassani (la festa locale).
Il primo giorno vado nella zona di Bonefro e appena arrivato sono un pò sconfortato dal vento..............ma decido di salire lo stesso........mentre salivo un bellissimo maschio di Zigolo capinero (nuovo sito) fa bella mostra di sè, ma non si lascia fotografare (ma il giorno dopo si!)

Proseguo verso su...............il vento aumenta e 3 Calandre mi passano avanti la macchina, scendo dalla macchina ma il vento quasi mi portava.....allora decido di scendere dove vi è un campo sottovento, un pò tranquillo, e al play back mi rispondono 2 Calandre e poco più avanti le Calandrelle!

Pago di queste osservazioni vado a vedere se i giovani delle 3 coppie di Lanario stazionassero ancora sulle pareti (anche se è tardi) e con mia sorpresa trovo in totale ben 7 giovani!



Di contorno mentre indagavo da lontano una parete, una bella Sterpazzola di Sardegna fa bella mostra di sè (nuova stazione) e mentre mi spostavo tra una parete ed un'altra un bel (2y?) Falco Pescatore veniva mobbato dalle Cornacchie! Dimenticavo della colonia di Passere sarde che nidificano in zona con frammisto con qualche maschio di Italia.........un bel casino!
Decido di terminare la mia giornata al Lago di Guardialfiera dove trovo uno Zafferano del Baltico

Il secondo e il terzo giorno sono in compagnia di Lorenzo De Lisio.
Andiamo subito a cercare le Calandre......ma nulla, però in compenso il maschio di Zigolo capinero fa bella mostra di sè e si lascia fotografare in tutte le pose.............dopo vicino al lago troviamo un'Averla cenerina e ci dirigiamo nelle zone di Lupara. La zona purtoppo non ci regala molte emozioni, tranne 3 Ghiandaie marine e un caldo stile Extremadura!


Il terzo giorno decidiamo di girare nella zona di Montenero di Bisaccia dove i campi di grano si estendono per ettari ed ettari. Speranzosi di vedere trovare qualche Albanella minore nidificante partiamo presto da Campobasso. Le nostre speranze restano inattese e ci facciamo na panza (letteralmente!) di Strillozzi e notiamo con curiosità che ogni caseggiato ospita un bel maschio di Codirosso. Osserviamo anche 3 Lodolai e ritroviamo le Calandrelle.
Mentre stavamo terminando il nostro giro, nell'ultimo punto dopo aver avvistato 4 Nibbi bruni compaiono 2 sagome all'orizzonte.............Lorenzo dice "guarda ste poiane.........con sagoma da aquilotto". Più si avvicinivano e di corsa monto il cannocchiale, entrambi avevamo capito cosa fossero ma non avevamo il coraggio di dirlo.......alla fine rompo il ghiaccio e dico....... ma sono loro! Riesco a vederne bene solo una e azzarderei un adulto, per la coda non barrata, ma è un grosso azzardo!
Erano enormi e quando un Nibbio bruno gli è passato vicino, una delle due era addirittura più grande! La prima cosa che mi ha colpito è proprio la possenza di questi individui, ed è la stessa sensazione che provai quando la vidi in provincia di Caserta.
La zona dell'osservazione è una zona arida con qualche rivolo d'acqua e qualche boschetto............ipotizzare una nidificazione? Calcolando che i Balcani sono ad un battito d'ala.......Forse è possibile, ma sicuramente torneremo nella speranza di vederli con i giovani.

Testo e foto (a parte la ghiandaia marina) Davide De Rosa

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